Fino a 60.000 € per chi sceglie serramenti ad elevata prestazione di isolamento

Nel pacchetto degli interventi rientrano anche quelli sugli edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari, che coinvolgono il miglioramento delle prestazioni termiche delle finestre o portefinestre nel loro complesso (telaio+vetro).
Le disposizione in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, prevede una detrazione fino al 55% sull’imposta lorda del reddito per le spese sostenute entro il 2007 per l’esecuzione di interventi su finestre, o portefinestre, che comportino un miglioramento delleloro prestazioni termiche sia per quanto riguarda pareti delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno oppure vani non riscaldati.
In pratica gli interventi per cui si può usufruire delle detrazioni riguardano:
Vi lasciamo immaginare tutte le opportunità che si possono aprire per i serramentisti, ma é importante sapere che i nuovi infissi devono rispettare determinati limiti di trasmittanza termica definiti in funzione della zona climatica di appartenenza, ovvero del Comune in cui è ubicato l’edificio.
Ogni spesa inerente l’intervento nel suo complesso e cioé:
L’Italia é divisa in zone climatiche indipendenti dall’ubicazione geografica, stabilite ai fini del contenimento dei consumi di energia necessaria al funzionamento degli impianti di riscaldamento.
È la misura dell’isolamento termico offerto dalla finestra. In pratica esprime la quantità di calore che si disperde attraverso l’infisso. Avere finestre con un valore basso é utile tanto d’inverno (per evitare la dispersione del calore interno), quanto d’estate (per evitare il surriscaldamento e contribuire ad un migliore funzionamento del condizionamento.