Flash n° 8 » Il cascading (ITT)

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza diciamo che il cascading ITT è una procedura prevista dalla norma di prodotto EN 14351-1 per finestre e porte pedonali che prevede il trasferimento a cascata (da qui il termine cascading) dei risultati dei test iniziali effettuati da terza parte per la marcatura CE. Per tale trasferimento deve essere stato stipulato un contratto d'uso dei test tra costruttore di serramenti e fornitore di componenti (profili, guarnizioni, accessori, ecc.).
Può essere un fornitore di componenti come profili, guarnizioni o accessori, che ha sottoposto un prodotto assemblato alle prove tipo presso un laboratorio notificato. Tali resoconti vengono poi messi a disposizione di un costruttore che può utilizzarle ai fini della marcatura CE, senza coinvolgere a sua volta un altro organismo notificato. Il fornitore, tuttavia, dovrà provvedere al costruttore di serramenti le modalità e le tecniche di assemblaggio, di posa e di utilizzo dei vari prodotti. Queste documentazioni, poi, dovranno far parte del sistema di controllo produttivo di fabbrica del costruttore stesso.
Si assumerà la responsabilità del corretto assemblaggio (in conformità alle istruzioni fornite dal produttore) e dell'apposizione della marcatura Ce sul suo prodotto finito.
Potrà procedere in tal senso purché i nuovi componenti abbiano prestazioni equivalenti e le procedure di montaggio non alterino le prestazioni del prodotto rispetto ai test iniziali di tipo ITT. Se il costruttore di serramenti sostituisce dei componenti il fornitore di tale componenti non potrà essere individuato per eventuali e specifiche responsabilità.
L'adozione del cascading faciliterebbe le piccole aziende, i piccoli e medi produttori, semplificherebbe le procedure e non farebbe lievitare i costi. Sarebbe difficile infatti, per piccole aziende, trovare risorse economiche sufficienti a sostenere i costi della marcatura CE, specie per quanto riguarda le prove di laboratorio. In tal senso il cascading sarebbe fondamentale. Ma è altresì vero che c'é il rischio che il serramentista si limiti a ricevere i certificati senza costruirsi una sua competenza. Deve infatti essere chiarito che la cessione dei dati di prova non è corrisponde, di fatto, al rilascio della marcatura CE.
Per un serramentista, sottoporre una sua finestra a test di laboratorio può essere una grande opportunità per misurare la qualità del suo lavoro, per vedere a affrontare situazioni anomale e problemi non visibili sul progetto.
Al momento l'unica fonte su cui è possibile ragionare è la UNI EN 14351-1, ma è probabile che verrà precisata e rivista in quanto non specifica chi la può proporre e con quali procedure, con il rischio di diverse interpretazioni. Se da una parte c'é chi ha deciso di proporre la procedura di cascading in modo serio e responsabile, dall'altra c'é chi vede in questa solo un'opportunità commerciale per fidelizzare i costruttori di serramenti.
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