Flash n° 17 » In evidenza » Intervista B.B.C.
Penso che il 2012 sarà più o meno uguale al 2011; speriamo non peggiore. Quello che bisogna fare è ricercare prodotti nuovi, per conquistarsi piccole nicchie di mercato. I grandi lavori pubblici non esistono più, causa instabilità generali. Vedo purtroppo sempre più sminuito il valore dell’intermediario/commerciante, intermediario tra azienda e utilizzatore, poiché non c’è più spazio per formulare ricarichi.
Indipendentemente che sia il mio prodotto o quello di un altro, la scelta dovrebbe essere fatta in base al rapporto qualità-prezzo. La mia è un’azienda snella, veloce, dinamica, che ha costi diversi rispetto a quelli di molti altri miei competitor. Siamo attenti anche alle piccole richieste dei serramentisti.
Per noi il rapporto diretto tra azienda e cliente è ancora molto importante. Da un po’ di tempo si tende a mettere al centro lo sviluppo e l’economia, mentre all’uomo resta un ruolo marginale o periferico. Personalmente credo si dovrebbe invertire la tendenza. Una nuova “rivoluzione copernicana” che metta l’uomo al centro e il resto intorno.
La Germania, tanto per fare un esempio, sta cercando di evitare il passaggio dei “commercianti”. Investe nella ricerca di nuovi prodotti e sono molto attenti nell’acquisto delle tecnologie. Alcune grosse aziende tedesche hanno visto in B.B.C. le loro caratteristiche per cui, con mia grande soddisfazione, siamo richiesti e ci vengono a cercare.
La mia azienda ha 5 ingegneri che si occupano di ricerca e sviluppo. Noi ci crediamo molto. Per quanto riguarda la delocalizzazione produttiva, non ci stiamo proprio pensando. Al contrario, vogliamo mantenere la ricchezza nel nostro paese. Anche in questo molte aziende hanno fatto errori.
In passato l’Italia è stata la grande nazione dei lavori pubblici: autostrade, ferrovie, ponti, edilizia popolare, etc.. Ora il sistema paese è cambiato molto. Dalle grandi opere siamo passati alle ristrutturazioni. Poiché il nostro è un paese di palazzi e costruzioni antiche, la ristrutturazione dei borghi e dei centri storici sarà un lavoro lungo che darà spazio al mercato nei prossimi anni. Se poi si applicano tecnologie per in risparmio energetico, tanto meglio per tutti e per le prossime generazioni.
Serve una politica precisa e chiara in tal senso. Precisa e chiara, non altalenante e mutevole.
Non posso che rispondere che io ci credo davvero molto. È presente abbondante in natura; si dice inesauribile. Tutto ciò che è estraibile senza spreco di energia oggi è un vantaggio. Ha un peso specifico più basso dell’alluminio, ottime prestazioni strutturali ed è anche più facilmente riciclabile a costi molto bassi.
Stiamo pensando e facendo qualche piccolo investimento su un impianto sperimentale per estrudere il magnesio, oltre che squadrette e altre piccole cose. L’estrusione del magnesio è simile a quella dell’alluminio. Ha una cattiva fama, ma in passato è stato largamente utilizzato nell’industria aeronautica, automobilistica, e oggi, oltre nell’auto-motive, nel settore elettronico e sportivo.
Come quando si fanno le guerre: i morti saranno da entrambe le parti. Non conosco le dinamiche che hanno portato a questo smembramento, in ogni caso chi ha colto la provocazione è un ingenuo.
Una mentalità tutta italiana che non porterà nulla di buono. Noi abbiamo scelto Milano per comodità e per la presenza dei maggiori operatori nel nostro settore. Bologna è invivibile, come prezzi, logistica, infrastrutture, etc.
Nei momenti di calo di mercato tutti cercano qualcosa di nuovo. Le novità si sono sempre trovate in fiera. Ritengo di avere prodotti interessanti da mostrare e faccio molto affidamento su questo MadeExpo, anche per la forte presenza di operatori dall’estero. Almeno, queste sono le previsioni degli organizzatori.
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