Flash n° 15 » In evidenza » Controllo e manutenzione chiusure antincendio

Corsi di formazione per installatori
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UCCT è l’Associazione italiana, fondata a Trento nel 1994, che raggruppa in “divisioni” i principali produttori di chiusure tecniche; una ulteriore divisione è dedicata ai produttori di accessori e un’ altra agli installatori e ai manutentori.
UCCT, tramite la Segreteria operativa UCT Service Srl, opera costantemente sia in Italia che in Europa per portare e mantenere il settore delle chiusure ad un elevato livello di qualità e di funzionalità in ambito tecnico, normativo, legislativo e formativo; per questo motivo partecipa a commissioni UNI e comitati normativi europei specifici in ambito CEN.
UCT Service, al fine di mettere in atto le finalità sopraindicate, ha sviluppato varie attività rivolte agli operatori del settore chiusure tecniche.
Inoltre opera attivamente per trovare collaborazioni con le Istituzioni (in particolare, collabora da anni con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – CNVVF) e gli Enti Pubblici preposti alla formulazione ed alla emanazione dei disposti, delle norme e dei controlli di settore al fine di ottenere il loro patrocinio alle sue iniziative (tramite convenzioni o altri accordi equivalenti) e il massimo riconoscimento al proprio operato per offrire quindi un ulteriore vantaggio agli utilizzatori dei suoi servizi.
In particolare, è impegnata in un programma formativo con la Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica del Ministero dell’ Interno e il CNVVF; recentemente è stata firmata dal capo del CNVVF Ing. A. Pini una convenzione finalizzata alla diffusione della cultura antincendio che prevede anche una giornata di verifica da parte dei VVF; nel programma formativo suddetto, UCCT- attiva nel settore da molti anni - seguirà la parte dedicata alla compartimentazione tramite le chiusure tagliafuoco (ambito protezione passiva).
Si è fatta inoltre promotrice per la stesura di una norma UNI attualmente rivolta al settore tagliafuoco ma che successivamente sarà trasportabile anche in altri settori delle chiusure tecniche; suo, obiettivo è dare significato alla frase: chi effettua le attività di controllo periodico e di manutenzione sulle apparecchiature antincendio deve essere “competente e qualificato” (rif. DM 10 marzo ’98). Quando diventerà operativa, sarà un riferimento che installatori e manutentori di chiusure tagliafuoco (e poi degli altri settori) dovranno seguire per poter dire di operare secondo le regole della buona tecnica e rappresenterà la base per qualificare l’attività di installazione e di manutenzione.
In definitiva, obbiettivo fondamentale dell’ Associazione UCCT è la divulgazione – non esclusivamente ai propri Soci installatori e manutentori, ma in particolare a loro – delle informazioni per il raggiungimento di una buona preparazione tecnico-pratica degli operatori (competenza), la loro certificazione nonché la qualificazione dell’ attività di installazione e di manutenzione, andando a colmare un vuoto “normativo” durato decenni.
Alla base del percorso che permetterà tutto ciò si colloca la partecipazione a corsi di formazione proposti da strutture affidabili e riconosciute.
UCT Service promuove un “progetto formazione” basato su incontri informativi, su corsi di formazione tecnica e sul supporto tecnico agli operatori del settore. In tale contesto, organizza le seguenti attività tecnico pratiche orientate al rispetto della regola dell’arte e della normativa:
La Segreteria operativa dell’ Associazione UCCT – UCT Service – propone agli installatori dell’ automazione su chiusure manuali preesistenti (tipicamente cancelli, ma possono essere anche porte da garage, portoni industriali e sezionali), e a coloro che sono coinvolti a vario titolo in tale attività, un corso di formazione sulle chiusure automatizzate, le quali - in seguito al recepimento in Italia della Direttiva Macchine nel 1996 - sono una “macchina” che come tale deve rispondere ai requisiti di sicurezza richiesti dalla medesima Direttiva e che deve essere marcata CE dal suo costruttore (l’installatore).
Per le chiusure indicate in precedenza i riferimenti sia legislativi che normativi ormai esistono da anni; le principali norme di riferimento (relative in particolare alla sicurezza delle chiusure automatizzate) sono le UNI EN 12453 e UNI EN 12445, che dal 2001 hanno sostituito la norma italiana UNI 8612.
Le porte automatizzate e le porte automatiche hanno anch’esse come principale riferimento legislativo la Direttiva Macchine ma non è stata ancora approvata una norma tecnica specifica per tali tipologie di chiusure (la norma, ancora in fase di stesura, sarà l’attuale pr EN 16005); esiste tuttavia una linea guida che può essere utilizzata in supporto alla Direttiva Macchine basata sulla “vecchia” prEN12650.
Giova ricordare che tramite le dichiarazioni di conformità i costruttori delle chiusure dichiarano che il prodotto (manuale o automatizzato che sia) rispetta i requisiti richiesti da tutte le Direttive ad esso applicabili, indipendentemente dal fatto che esistano o meno le norme tecniche.
NOTA: si può dire che le norme tecniche, in riferimento ad una certa Direttiva, sono un aiuto al costruttore per raggiungere i requisiti richiesti dalla Direttiva medesima; se esistono, devono essere seguite e forniscono “presunzione di conformità” ai requisiti della Direttiva.
Gli installatori e coloro che intervengono su una chiusura motorizzata/automatizzata devono avere un quadro d’ insieme ben chiaro sugli aspetti normativi, sui loro obblighi e sulle loro responsabilità; devono inoltre tenersi aggiornati – ad es. dai primi di quest’anno è entrata in vigore la nuova versione della Direttiva Macchine, che ha introdotto alcuni importanti cambiamenti e definito più dettagliatamente gli obblighi del costruttore della macchina.
Gli installatori e coloro che intervengono su una chiusura motorizzata/automatizzata devono avere un quadro d’insieme ben chiaro sugli aspetti normativi, sui loro obblighi e sulle loro responsabilità; devono inoltre tenersi aggiornati – ad es. dai primi di quest’ anno è entrata in vigore la nuova versione della Direttiva Macchine, che ha introdotto alcuni importanti cambiamenti e definito più dettagliatamente gli obblighi del costruttore della macchina.
Gli argomenti che vengono trattati nel corso sono, in breve, i seguenti:
Il corso ha la durata di un giorno e viene rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione; viene inoltre offerta loro la possibilità di essere riportati in un’area del sito di UCCT ad essi dedicata.
Destinatari del corso sono:
NOTA: per quanto riguarda le CHIUSURE MANUALI (chiusure industriali, commerciali, da garage e cancelli), UCCT attualmente non effettua corsi specifici ad esse dedicati ma propone ai loro costruttori – tipicamente fabbri, carpentieri e serramentisti (intesi sia come singoli individui e sia come organizzazioni) – interventi di consulenza anche presso la loro sede.
Gli argomenti che vengono trattati sono:
Installare o fare manutenzione ad una chiusura tagliafuoco vuol dire farsi carico di adempimenti ben precisi e assumere responsabilità anche gravose.
Il titolare dell’ attività presso la quale viene installata una chiusura resistente al fuoco deve essere conscio dei rischi che può causare una porta tagliafuoco non installata correttamente e per la quale non viene predisposto un iter di manutenzione periodica.
Analogamente sia l’ installatore e sia il manutentore devono saper operare correttamente nel rispetto della normativa e saper “gestire” la documentazione di accompagnamento.
Obiettivo di UCCT è quello di divulgare tutte le conoscenze tecnico-normative per consentire a chi partecipa ai suoi corsi di formazione sulla corretta installazione e adeguata manutenzione di chiusure tagliafuoco di approfondire e accrescere le proprie competenze per quanto riguarda sia gli aspetti tecnico-normativi sia quelli pratici.
Al termine del corso, di due giorni, viene rilasciato ai partecipanti un attestato di partecipazione e viene loro offerta la possibilità di essere riportati nell’ area ad essi dedicata nel sito di UCCT.
Destinatari del corso sono:
Gli argomenti che vengono trattati nel primo giorno sono:
Nel secondo giorno vengono approfondite le operazioni di manutenzione direttamente su porte campione, compresa la verifica delle forze di apertura e di chiusura.
NOTA: è possibile partecipare anche solo al primo giorno; per partecipare al secondo giorno bisogna però aver partecipato al primo.
Il secondo giorno può quindi essere eventualmente effettuato consecutivamente al primo giorno, oppure nella seconda giornata di un corso successivo.
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