Interviste flashbravoteam a made expo 2011 Interviste flashbravoteam a made expo 2011

Flash n°14 » Informazione » Andamento, previsioni e opportunità del mercato immobiliare italiano

Scenari immobiliari

mercato immobiliare

Andamento, previsioni e opportunità del mercato immobiliare italiano

 

Mentre, con l’esclusione della Spagna, negli altri grandi Paesi continentali i mercati stanno virando verso una ripresa un po’ più decisa, il mercato italiano ha ancora notevoli zavorre che ne rallentano la crescita potenziale.

Nel residenziale c’è ancora una forte offerta di invenduto di scadente qualità e la debolezza del sistema del credito alle famiglie. Si scambiano case più piccole rispetto agli anni scorsi e nei primi dieci mesi dell’anno le quotazioni medie sono scese del 2,5 per cento.
La domanda potenziale residenziale è forte, ma solo quella che ha meno bisogno di indebitarsi per l’acquisto diventa reale.

A differenza degli altri Paesi europei non ci sono stati incentivi alla domanda o all’offerta. Anzi il piano casa si sta rivelando, a livello locale, spesso più vincolante di quanto previsto in precedenza. Le fasce deboli (giovani e immigrati) sono state completamente abbandonate, sia nei sostegni all’acquisto che alla locazione. Le previsioni per il 2011 sono di un consolidamento dei trend emersi negli ultimi mesi, ma ancora non si vedono spinte “forti” per una vera ripresa. In cambio, c’è una inerzia di fondo che farebbe escludere una possibile caduta.

 

Nel settore degli uffici si assiste ad una stabilizzazione del mercato nei prezzi e nei canoni, con un aumento degli scambi nelle classi A e C. L’attività del mercato è debole, anche perché non si è verificata l’attesa immissione sul mercato di prodotti a prezzi scontati da crisi. A Roma gli uffici di grande pregio hanno incontrato un collocamento piuttosto veloce e il mercato romano continua ad attrarre gli investitori, date le performance dei prezzi. A Milano, invece, anche gli uffici di qualità hanno risentito di un allungamento dei tempi delle trattative e di un lieve aumento del tasso di vacancy, dovuti all’atteggiamento più cauto della domanda, in particolare da parte delle multinazionali estere, condizionata dall’esigenza del risparmio e della razionalizzazione degli spazi. Per il 2011 si prevede un miglioramento di tutti i valori del comparto terziario/uffici, con le quotazioni delle top location in crescita di circa il 2 - 3 per cento, a fronte di una media cittadina tra 1 e 2 per cento.

 

Dopo una contrazione del fatturato di quasi il 18% nel corso del 2009, il settore industriale ha avuto un ulteriore calo del 2,7%. Solo per il 2011 si prevede un “rimbalzino”. La performance migliore riguarderà i complessi logistici moderni ed efficienti, situati nei pressi dei porti e degli aeroporti delle città più importanti. La crisi finanziaria e la recessione globale hanno avuto un impatto pesante sulla fiducia dei promotori, riducendo vistosamente l’attività edilizia nel comparto commerciale nel biennio 2009-2010. L’andamento migliore riguarda la grande distribuzione nelle aree di sviluppo, come parte del Mezzogiorno. Nella piccola distribuzione prevalgono le rendite di posizione mentre aumenta il vacancy. Per il 2011 è previsto un nuovo incremento, dato che sono stati annunciati nuovi investimenti.

 

Le principali opportunità di investimento nel mercato italiano riguardano i seguenti settori:

 

Sviluppo.

Negli ultimi anni sono in corso importanti iniziative (es. CityLife), e ci sono circa 150 progetti in fase di start-up per un investimento di oltre 80 miliardi di euro.

Residenziale di qualità.

Nelle città italiane si stima una domanda di oltre 50mila famiglie alla ricerca di alloggi di qualità a partire da un milione di euro.

Terziario di qualità.

Lo stock di uffici di classe A è del 16,5 per cento a Milano e del 13,2 per cento a Roma, contro una media delle grandi città europee del 23,1 per cento.

Gdo.

Nonostante lo sviluppo degli ultimi anni in Italia, c’è un gap, quanto a superficie commerciale per abitante, rispetto alla media europea, soprattutto al sud.

Immobili sostenibili.

L’impatto dei cambiamenti climatici e il problema legato al progressivo esaurimento delle risorse energetiche rendono interessanti gli investimenti in immobili e quartieri sostenibili. Si tratta di un settore in cui l’Italia è fortemente arretrata rispetto al resto del mondo.

Social Housing.

In Italia gli immobili in regime di social housing sono poco più del 10 per cento, rispetto alle punte del 50 per cento dei Paesi del nord Europa. Il settore richiede una collaborazione efficiente tra privati e settore pubblico.

 

Cerca

Cerca una parola chiave nel campo di ricerca sottostante per trovare gli argomenti che ti interessano.


Es.: risparmio energetico, normativa antipanico, porta blindata, fiere, trasmittanza termica, serramenti in alluminio, efficienza serramenti, etc...

 
BravoTeam S.r.l. | Sede commerciale: viale del Lavoro, 3 - 37040 Arcole - Verona - Tel 045 7636049 - Fax 045 6143097 | Sede legale: via di Casalotti, 271/273/275 (00166) - Roma
C.F. – P.IVA.- Numero Iscrizione Registro Imprese di Roma: 08837381006 - Nr R.E.A.: RM 1121495 - Capitale Sociale € 32.000,00 i. v.