Flash n° 13 » La posa in opera di qualità

Primo, perché la famosa Signora Maria è presente direttamente in casa e attenta a tutte quelle situazioni che possono comportare disagi alla sua casa (polvere, confusione e disordine, rischi per le suppellettili o per i mobili circostanti, ecc.).
Secondo, perché l’operatività può risultare compromessa per la presenza di spazi non liberi o di mobili, cose, ecc. Insomma una posa disordinata, sporca, antipatica, comunque non gradita dal cliente, abbassa la percezione di gradimento e può compromettere relazioni/vendite future attraverso il noto meccanismo del “passa parola”.
Aspetto curato, pulizia, educazione, sono caratteristiche fondamentali e sempre gradite dal privato che comunque vive il momento della posa come un’interferenza nella sua quiete domestica. É sempre preferibile un sopralluogo preventivo, per presentare gli operatori, per identificare le stanze, valutare le problematiche, organizzare le operatività. Davanti al cliente identificare le criticità, impartire ordini su come diminuire al massimo i disagi, proteggere mobili con appositi teli coprenti, ecc. Il muro della casa e il nuovo telaio della finestra sono elementi di criticità, perché imperfezioni e tolleranze possono costituire ostacoli alla posa, senza considerare gli elementi di fissaggio e di finitura, come schiume isolanti, siliconi, ecc. É bene quindi fare un’attenta analisi delle singole situazioni, delle possibili modifiche ed adattamenti, in modo da risolvere ogni situazione in un solo intervento.
Coinvolgere il cliente rendendolo partecipe e spiegando come, per una posa efficace e corretta, gli aspetti principali da considerare sono:
Fornite spiegazioni circa i prodotti chimici utilizzati, rassicuratelo sulla loro qualità e che il risultato finale sarà un lavoro a regola d’arte, per il quale il prezzo da pagare è comunque qualche piccolo disagio. Se coinvolto in modo adeguato e cosciente, la serenità sarà maggiore.
Il giorno fissato per la posa presentarsi puntuali rispetto all’ora stabilita, attrezzati con teli di copertura per i mobili e pavimenti, aspirapolvere e accessori per la pulizia finale. Preparare i locali dimostrando attenzione per l’integrità e la pulizia delle cose circostanti. Il cliente darà per scontato che sappiate installare “a regola d’arte” e probabilmente farà più attenzione alle vostre maniere, piuttosto che ai dettagli tecnici.
Al termine dei lavori eseguire una pulizia accurata aspirando ogni residuo di lavorazione, portare con se materiali di imballo, cartucce vuote di prodotti chimici, plastiche, ecc. Insomma cercate di lasciare gli ambienti così come li avete trovati. Fare controllare accuratamente il lavoro svolto e i serramenti installati, evidenziando la perfetta apertura e chiusura e gli interventi di isolamento effettuati. Compilare il verbale di posa e fare firmare al cliente, ma non dimenticate di chiamarlo, dopo qualche giorno, per assicurarsi che tutto sia regolare e misurare il suo gradimento.
Con questo meccanismo, il passaparola positivo sarà assicurato.
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