Interviste flashbravoteam a made expo 2011 Interviste flashbravoteam a made expo 2011

Quando si sostituiscono gli infissi e si vuole usufruire dell’incentivo fiscale del 55%, tra i documenti da conservare a cura del richiedente, c’è anche una asseverazione del posatore sulla tipologia di infissi sostituiti con una stima della loro trasmittanza termica. Questo documento è obbligatorio e deve essere rilasciato da chi effettua il montaggio.

posa in opera degli infissi e verbale di collaudo

posa in opera

Fonte STUDIO BOTTA & ASSOCIATI

1. Premessa
2. Collaudo della posa in opera degli infissi
3. Quali devono essere i contenuti della dichiarazione?

1. Premessa

Il documento precisa i termini del rapporto tra acquirente e venditore e paradossalmente tutela più l’ultimo che il primo. Precisiamo subito che non è fatto esplicito obbligo in alcuna normativa di effettuare un collaudo delle opere posate, inoltre questo documento non va confuso né con le istruzioni sull’uso e la manutenzione che devono essere consegnate al cliente, né con le istruzioni di montaggio da fornire al posatore né con il certificato di fine lavori effettuato da un tecnico nei casi in cui permessi o altre autorizzazioni comunali lo richiedano. É importante inoltre non confondere il collaudo degli infissi montati con una sorta di certificato di avvenuto pagamento e di fine dei rapporti in essere tra posatore e committente, e sottolineiamo che tale documento non solleva il serramentista da responsabilità riguardo a difetti sul prodotto riscontrati o emersi solo in seguito.
 

2. Collaudo della posa in opera degli infissi

Quando si sostituiscono gli infissi e si vuole usufruire dell’incentivo fiscale del 55%, tra i documenti da conservare a cura del richiedente, c’è anche una asseverazione del posatore sulla tipologia di infissi sostituiti con una stima della loro trasmittanza termica. Questo documento è obbligatorio e deve essere rilasciato da chi effettua il montaggio.
 
In seconda battuta inoltre, quando si effettua la compilazione dell’allegato F su internet, si deve dichiarare la data di ultimazione dei lavori, a decorrere dalla quale scattano i 90 giorni per l’invio della documentazione sul sito dell’ENEA.
 
Succede spesso che nella documentazione a disposizione non ci sia un documento che attesti la fine dei lavori, visto che per la semplice sostituzione di infissi può non essere necessario aprire pratiche edilizie e quindi non viene sancita una data certa di fine lavori.
L’utente si trova dunque a dover far riferimento alla data del bonifico per avere un riscontro certo. Questa soluzione non sempre è applicabile però, magari per il fatto che le soluzioni di pagamento possono essere di diverso tipo, effettuate in diverse rate e in definitiva non è detto che coincidano con la data di effettiva fine dei lavori.
Da questo nasce l’esigenza di effettuare un verbale di collaudo, firmato da chi effettua la posa e da chi verifica il lavoro per conto del committente (che molto spesso coincide proprio con il committente).
 
Una lettera di collaudo firmata in contraddittorio dall’acquirente e dal venditore non solleva il venditore da responsabilità da prodotto difettoso, ma costituisce di certo uno strumento utile per dimostrare che eventuali problemi segnalati successivamente alla chiusura dei rapporti non sono imputabili a difetti di posa o a difetti nel prodotto in quanto non riscontrati all’atto della chiusura dei lavori.
 

3. Quali devono essere i contenuti della dichiarazione?

Nel documento va riportata:
  • la data ed il luogo di intervento;
  • le persone presenti per le due parti;

 

Per quanto attiene ai contenuti invece si sottolinea come non ha nessun senso scendere in aspetti di tipo tecnico-prestazionale sul prodotto, perché sarebbe impossibile verificarli in opera da parte di un utente non specializzato, ma si dovrà fare opportunamente riferimento alla assenza di difettosità facilmente riscontrabili:
  • corretta apertura e chiusura di tutti gli elementi;
  • assenza di difetti superficiali del prodotto;
  • assenza di difetti o danneggiamenti a parti d’opera adiacenti gli infissi.

 

Poichè un committente non tecnico non ha i mezzi e le capacità per accertare se una posa è eseguita a regola d’arte, la sottoscrizione del documento non avrebbe alcun valore.
 
Inutile dunque scendere nel tecnico, ma tutto sommato gli aspetti accertabili sono molti: verificare che tutti gli infissi si aprono e si chiudono correttamente. Se verremo richiamati con insistenza per registrare i meccanismi di apertura e chiusura sul posto, potremo sempre far valere il fatto che al momento del collaudo gli infissi erano perfettamente funzionanti e dunque, se il problema persiste possiamo andare a verificare se il problema sta in un uso scorretto da parte dell’utente. Accertarsi che al momento della posa non vengano segnalati difetti (graffi o difetti di verniciatura).
 

La posa in opera di qualità degli infissi - clicca qui »

Cerca

Cerca una parola chiave nel campo di ricerca sottostante per trovare gli argomenti che ti interessano.


Es.: risparmio energetico, normativa antipanico, porta blindata, fiere, trasmittanza termica, serramenti in alluminio, efficienza serramenti, etc...


 
BravoTeam S.r.l. | Sede commerciale: viale del Lavoro, 3 - 37040 Arcole - Verona - Tel 045 7636049 - Fax 045 6143097 | Sede legale: via di Casalotti, 271/273/275 (00166) - Roma
C.F. – P.IVA.- Numero Iscrizione Registro Imprese di Roma: 08837381006 - Nr R.E.A.: RM 1121495 - Capitale Sociale € 32.000,00 i. v.