
Quando le percentuali si sposano, nascono le opportunità
10% - 20% - 35% - 36% - 55%, sono percentuali che da sole non valgono niente, ma se abbinate con IVA, ampliamenti, IRPEF, detrazioni, hanno un valore in opportunità commerciali o vantaggi fiscali.
• 10%
IVA ridotta sui lavori per ristrutturazioni edili (manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio) e per l′acquisto di immobili ristrutturati.
Per l′applicazione non ci sono dichiarazioni da inviare o moduli da compilare, se ne usufruisce immediatamente. Gli interventi compresi nella norma sono di quattro tipi: manutenzione ordinaria (mantenimento dell′efficienza dell′immobile), manutenzione straordinaria (modifiche strutturali), ristrutturazione (trasformazione o demolizione per fedele ricostruzione), restauro.
Gli infissi costituiscono una parte significativa del valore delle forniture.
Maggiori informazioni sul n° 9 di Flash (Speciale agevolazioni fiscali).
• 20% e 35%
Il piano casa varato da Berlusconi prevede ampliamenti fino al 20% della cubatura di abitazioni private esistenti. In attesa che il governo semplifichi le procedure, le Regioni si sono mosse autonomamente e
hanno dato il loro via libera ad un ampliamento del 20% delle abitazioni e alla demolizione e ricostruzione di fabbricati fino al 35% in più. Si stimano ampliamenti per circa mezzo milione di abitazioni con una media di due camere in più; demolizione e ricostruzione di 16 mila fabbricati, per lo più residenziali, con investimenti complessivi di quasi 60 miliardi di euro.
• 36%
Un decreto ministeriale prevede l′ IRPEF ridotta per il recupero del patrimonio edilizio (fruibile per tutto il 2011 e per un importo massimo di 48 mila euro per unità immobiliare). Molte categorie di intervento previste nella riduzione riguardano anche il nostro settore (vedi n° 9 di FLASH - Speciale agevolazioni fiscali)
Sfruttando questa legge si ha la possibilità di ridurre molto le spese per migliorare la casa. Ad esempio su 20.000 euro di spese sostenute (compresa IVA al 20%) si possono detrarre fino a 7.200 euro in 5 anni.
• 55%
Per legge la detrazione fiscale del 55% per riqualificazione energetica (ad alta valenza ambiantale)sarà valida fino al 31 dicembre 2010, ma gli operatori ne chiedono la proroga.
Dati statistici indicano che nel 2008 queste detrazioni abbiano permesso circa 138.000 interventi di cui il 37% riferiti a sostituzione di infissi, per una spesa di circa 1.950 milioni di euro. Nel 2009 la flessione, per varie cause, tra le quali il ritardo della promulgazione dei decreti applicativi e la crisi economica, hanno ridotto a 216 milioni di euro il volume di lavoro a favore dei serramentisti.
Ricordiamo che detrazioni del 55% e 36% IRPEF non sono cumulabili.